L’INGANNO PERFETTO

“Ciò che funziona nei libri, non sempre funziona sul grande schermo”

“L’inganno perfetto” nasce dal romanzo “The Good Liar” di Nicholas Searle, amato dal pubblico per la sua storia intrigante e ricca di colpi di scena.
Alla base della vicenda c’è un incontro tra due persone, un uomo di nome Roy e una donna di nome Betty. I due si conoscono grazie ad un sito di meeting, entrambi vedovi ed in cerca di compagnia per passare il resto della loro vita felice. Quello che non torna però è la vita di Roy. L’uomo infatti sembra condurre una doppia vita: di giorno un tenero vecchietto e di notte un truffatore. Il piano di roy è ormai collaudato ma c’è qualcosa che la sua esperienza ha sottovalutato e a poco a poco si troverà ad affrontare un problema fino ad allora impensabile. Ammettiamolo, sulla carta questo film sembra essere una bomba. A parte la storia, il cast composto da Helen Mirren e Ian McKellen è formidabile. Entrambi gli attori mettono in scena un’interpretazione davvero magistrale e sfoggiano tutto il loro talento. In particolare McKellen che alla veneranda età di 80 anni si cimenta in scene davvero incredibili. Ma questo non basta. Quello che manca a questi ingredienti perfetti è la grinta, quella caratteristica che induce lo spettatore a voler capire come stanno davvero le cose. La storia si sviluppa in modo molto lento e i punti più salienti non sono poi così avvincenti. Sicuramente tra le pagine del libro tutto questo avrebbe un’altro senso: pagina dopo pagina si ha il tempo di studiare i vari personaggi, capire le loro personalità ed infine di rimanere totalmente di stucco quando l’autore smonta pezzo dopo pezzo il quadro che per il lettore sembrava cristallino. In un film però, il tempo per conoscere i personaggi è breve e sembra che lo sceneggiatura se lo dimentichi. I personaggi hanno una personalità sommaria ma allo stesso tempo le loro caratteristiche distintive (fondamentali nella stesura di un romanzo/film giallo) sono così marcate da rendere tutto troppo prevedibile e scontato.  Purtroppo questo film risente di una sceneggiatura poco elaborata e di un adattamento che non funziona in pieno. un vero peccato perché gli attori sono davvero ottimi.

Cine Show

22 anni di passione verso il cinema mi hanno fatto diventare un'instancabile sognatore. Amante del genere Thriller e fantascientifico.

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