Trasformazioni fisiche…da Oscar!

Se qualcuno di voi è ancora dell’idea che per fare l’attore basti godere di un bell’aspetto, tenetevi pronti a ricredervi dopo aver letto quest’articolo.
Essere un buon attore significa immedesimarsi perfettamente nel personaggio che si sta interpretando e questo non riguarda soltanto l’aspetto psicologico, che di per sè è già abbastanza complicato, ma anche l’aspetto esteriore e a volte alcuni grandi del mondo del cinema ci sono riusciti in maniera quasi spaventosa senza grossi aiuti da parte di trucco e parrucco.

Quando parliamo di vere e proprie trasformazioni infatti, dobbiamo ricordare che l’elemento più “semplice” da alterare del nostro aspetto esteriore è la nostra forma fisica soprattutto per chi ha la fortuna di avere un metabolismo veloce, ne sono un esempio alcuni attori che hanno trasformato la loro pelle in gomma da veri professionisti dell’immedesimazione. Facciamo qualche esempio:

Robert De Niro, attore straordinario che ci ha sempre regalato performance strepitose, ha dimostrato di metterci l’anima in ogni sua interpretazione nel momento in cui è dovuto ingrassare di ben 27 kg e mezzo per interpretare Jack La Motta in Toro Scatenato, un’impresa abbastanza ardua che è riuscito a compiere strafogandosi di cibo, come riportato da lui stesso: “Ho mangiato enormi colazioni, pranzi e cene. I primi sette kg vanno da soli ed è divertente, ma poi è un sacrificio.”

Parlando di kg di troppo, anche Charlize Theron, la meravigliosa attrice che potrebbe far innamorare qualsiasi persona con i suoi occhioni verdi, è riuscita a imbruttirsi per il film Monster, ingrassando 15 kg e apparendo sul set quasi irriconoscibile. Ma non è l’unico caso isolato, infatti l’attrice dopo quasi 16 anni ha voluto lanciarsi di nuovo in un’altra sfida per ingrassare di ben 22 kg per interpretare la protagonista del film Tully, una madre di tre figli, sull’orlo di un esaurimento. Assolutamente da premiare la determinazione della Teron che ha sostenuto: “Volevo sentirmi come si è sentita questa donna e penso che per me sia stato un modo per avvicinarmi a lei ed entrare nel suo ordine di idee. Per me è stata una grande sorpresa, mi è venuta anche una forte depressione”. Se si pensa che l’attrice ha preso quei kg in soli 3 mesi e mezzo si capisce molto bene lo stress e la difficoltà della sua scelta.

Se vogliamo parlare di cult da vedere almeno una volta nella vita dobbiamo tirare in ballo Cast Away e il dimagritissimo Tom Hanks, che nel film è rimasto intrappolato su un’isola deserta per 4 anni, ma ne ha impiegato uno solo per perdere 20 kg per scelta del regista che dopo aver girato la prima parte del film ha interrotto per un anno le riprese per dare la possibilità a Tom Hanks di dimagrire così tanto.

Non è l’unico film in cui gli attori che conoscevamo sono diventati magrissimi e dall’aspetto deperito. Michael Fessberg, 50 cent e Rupert Everett ne sanno qualcosa. Il primo infatti è dimagrito 30 kg per impersonare un detenuto che attua lo sciopero della fame per 66 giorni, impressionante il risultato che contribuisce a dare al film un aspetto crudo e forte. 50 cent invece è passato dal pesare 97 kg a 72 nel suo ruolo di giocatore di football malato di cancro in All Things Fall Apart, facendo uso di una dieta liquida e di sedute giornaliere in palestra di 3 ore ciascuna. Ruper Everett in The Happy Prince, film uscito nelle sale quest’anno, ha interpretato alla perfezione il noto scrittore Oscar Wilde, non solo dimagrendo, ma riuscendo perfettamente a incarnare la malattia dello scrittore: “Ho inscenato la morte di Wilde come quella dei miei amici malati di aids”.

Anche in Italia abbiamo esempi di come un attore possa dimostrarsi estremamente devoto alla sua professione mettendo a rischio la propria forma fisica. Stiamo parlando di Alba Rohrwacher e Luca Marinelli, due attori italiani straordinari. Per recitare in La Solitudine Dei Numeri Primi la Rohrwacher appare scheletrica, mentre Marinelli ingrassato. I due attori sono riusciti anche per mezzo del loro corpo a condividere con il pubblico gli effetti della depressione e i problemi psicologici dei protagonisti. Riserviamo un’attenzione particolare al mago delle trasformazioni fisiche, l’attore che ha fatto credere a tutti, registi compresi, che il proprio corpo fosse fatto di gomma da quanto potesse mutare da un film all’altro.

Stiamo parlando di Christian Bale, colui che è dimagrito 28 kg per L’uomo Senza Sonno andando avanti a scatolette di tonno, mele e caffè per settimane. Per Bale dimagrire o ingrassare per una parte è quasi una sfida, infatti per L’uomo Senza Sonno lo sceneggiatore aveva scritto il peso che avrebbe dovuto raggiungere se fosse stato alto 1,70cm, ma in realtà Christian Bale misura 1,83cm. Se fosse stato per lo sceneggiatore, Bale non sarebbe dovuto dimagrire così tanto, poichè c’era stata una piccola svista nel copione, ma l’attore si impuntò e decise di arrivare comunque a pesare 55kg, nonostante la sua altezza… e ci riuscì! Interpretazione di Bale che è entrata a far parte della storia. La cosa ancora più straordinaria è che il regista Nolan lo ingaggiò poco dopo per la parte di Batman in Batman Begins, in questo modo l’attore riacquistò 31 kg con una dieta iperproteica e ricca di carboidrati.

 

Di sicuro Christian Bale è l’esempio perfetto di come un attore faccia di tutto per calarsi veramente nel personaggio che interpreta. Entrare a far parte del mondo del cinema e della recitazione è anche questo, non è poi un lavoro così semplice e pieno di agi. Ovviamente ognuno di questi attori sopra riportati è stato seguito da nutrizionisti che hanno fatto in modo che il loro corpo non ne soffrisse troppo, ma sicuramente qualche rischio c’è stato, tenendo anche in considerazione quanto sia faticoso raggiungere determinati obiettivi. Una cosa però è certa… ogni sacrificio viene sempre ripagato e grazie a loro oggi possiamo godere di interpretazioni che lasciano a bocca aperta.

Giuditta Bergamasco

19 anni, una grande passione per il cinema. Amo i thriller psicologici, i film romantici, quelli comici e anche i drammatici. Frequento Scienze dei beni culturali alla Statale di Milano, sto studiando per rendere questa mia passione un lavoro, perchè fin da bambina i film mi hanno insegnato che i sogni son desideri e realizzarli non è mai impossibile.

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