DOWNTON ABBEY

La pluripremiata serie britannica ideata da Julian Fellowes trova una nuova dimensione e un grandioso epilogo.

Il grande salto dal piccolo al grande schermo sembra essere una costante degli ultimi anni. Sono molteplici, infatti, gli esempi di serie tv di successo che hanno cercato nel più classico formato cinematografico le carte giuste per la conclusione tanto attesa. Il cambio di medium, però, comporta grandissimi rischi. Linguaggi differenti, ritmi ridimensionati e trucchi in grado di mostrare lati differenti della storia raccontata a puntate fino a poco tempo prima: un film rappresenta un grande azzardo, anche per la serie tv più seguita e apprezzata. Con il consueto carico di aspettative e pericoli approda, quindi, al cinema Downton Abbey, pellicola diretta Michael Enger – già regista di numerosi episodi della serie del network iTV – e sceneggiata da Julian Fellowes, ideatore dello show originale. Stesso cast, stesso luogo ma questa storia non sarà uguale a quelle precedenti: Downton Abbey, infatti, aprirà le sue porte per l’ultima volta.

Il pubblico torna nella dimora della famiglia Crawley un anno e mezzo dopo la fine della sesta stagione della serie. E’ il 1927 e Downton Abbey si trova nel pieno dei preparativi per un evento prestigioso quanto inaspettato: la visita dei reali d’Inghilterra. L’arrivo dei sovrani comporterà l’ingresso in scena di nuovi personaggi affascinanti e curiosi. Le consolidate dinamiche dell’elegante abitazione nello Yorkshire dovranno quindi cambiare grazie alle interazioni e agli alti e ai bassi dei nuovi legami.L’affascinante period-drama che narra le vicissitudini di un’intera famiglia e di tutti coloro che la circondano non perde nemmeno un grammo del suo fascino squisitamente british. Anche questa volta, infatti, la storia riesce a cogliere lo spirito di un’intera epoca attraverso personaggi dal carattere vivido e reale, figure a tutto tondo che riescono a instaurare sin dal principio un solido legame con tutto il pubblico, non solo con gli appassionati dello show. Il punto di forza di questo proseguimento sul grande schermo è, quindi, proprio la capacità di trovare una voce in grado di rivolgersi al più ampio spettro di spettatori, riuscendo a trovare il giusto compromesso tra i riferimenti agli eventi narrati nella serie e degli intrecci genuini e sinceri di un cast in grande forma. A fare la differenza, così, è ancora un insieme di attori che rende tutto possibile in una narrazione corale coinvolgente e appassionante.

Federica Gaspari

Cresciuta sulle rive del Lago Maggiore, dal ’95 scandisce il tempo con film, serie tv e libri. Nel tempo libero studia ingegneria ma, ad oggi, non è ancora riuscita a scoprire i segreti del flusso canalizzatore di Doc. Tra un passatempo e l’altro riesce ad assillare chiunque con teorie su Inception e ossessioni per registi e attori.

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